Il libro rappresenta un'esplorazione nell'architettura della biblioteca come luogo simbolo e funzione rigenerativa della città attraverso riferimenti e molteplicità di piani di lettura che aprono a diverse ipotesi di indagine e di discussione profondamente legate alla condizione contemporanea. Innanzitutto nel formulare, in una forma densa e problematica, una questione che investe la cultura in tempo di nuove tecnologie. Di fatto il tema trattato nel libro si presenta oggi con una carica di problematicità mai vista in precedenza determinata, soprattutto, dal progressivo prevalere dei testi digitali su quelli cartacei e dall'uso sempre più diffuso di Internet. La scelta del tema non risponde a un attaccamento acritico dell'autore al passato e a un desiderio di riproposizione ideologica e nostalgica di una realtà avviata a profonde trasformazioni; la questione è che la comunicazione digitale non è una opzione che indebolisce la funzione culturale del libro, né tantomeno della "biblioteca" intesa come spazio fisico con un profondo carattere di luogo capace di accogliere gli uomini e di favorirne il costituirsi di libere e significative relazioni. Un ultimo livello di riflessione attraversa i contenuti del volume. Ricerca e didattica sono intese come dimensioni da valorizzare come campi in necessaria e forte relazione reciproca per una proficua innovazione del sapere universitario.
EAN
9788849545999
Data pubblicazione
2021 04 30
Lingua
ita
Pagine
184
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
471
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