Una storia da seguire con facilità
Nell'era della civiltà dell'informazione, i dati personali sono diventati risorsa primaria di un capitalismo digitale fondato sulla sorveglianza e sul condizionamento dei comportamenti individuali. Il volume indaga le profonde implicazioni giuridiche, economiche e sociali di questa trasformazione, analizzando l'impatto su privacy, mercati, lavoro, famiglia e democrazia. Attraverso contributi interdisciplinari gli autori offrono una riflessione critica sul rapporto tra tecnica e diritto, mettendo in luce la necessità di nuove tutele per garantire i diritti e gli interessi della persona nella società digitale.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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