Enti, destinazione patrimoniale e liberalità indirette

Il lavoro indaga la possibile natura liberale degli apporti a favore di associazioni e fondazioni. La vicenda del «conferimento» all'ente è stata ricostruita nei termini di atto di destinazione allo scopo, finendo ora per destrutturare lo schema costruttivo «a soggetto», ora per escludere tout court la liberalità. Se, da un lato, l'autoreferenzialità della tecnica «soggettiva», che porta con sé il paradigma proprietario dei beni conferiti, è più congeniale ad assolvere la funzione che l'ordinamento assegna agli enti, dall'altro, la tesi della «causa di destinazione» non è idonea a sorreggere l'attribuzione traslativa in favore dell'ente, comportando dei corollari logico-applicativi lontani dalla relativa disciplina. Il soggetto di diritto è un adeguato strumento logico-ricostruttivo, utile a delineare il rapporto tra la causa degli atti di dotazione e lo «statuto» delle liberalità, a condizione che si utilizzi in modo conforme al sistema e alle sue funzioni.

EAN

9788849559965

Data pubblicazione

2025 09 15

Lingua

ita

Pagine

260

Tipologia

Libro in brossura

Altezza (mm)

240

Larghezza (mm)

170

Peso (gr)

500

Come si presenta questo libro

Una lettura da vivere pagina dopo pagina

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Cosa trovi dentro

Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.

Perché può piacerti

Può funzionare bene per studenti, con un tono tecnico.

Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia

È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.

Product Information

Shipping & Returns

Edizione
Acquisto
From €42.00
Enti, destinazione patrimoniale e liberalità indirette
€42.00