Il volume esamina la disciplina dei rapporti economici secondo il diritto consuetudinario. Destrutturata la distinzione tra legge e contratto, tra fonti-atto e fonti-fatto, tra usi preater legem, secundum legem, contra legem, normativi, negoziali e interpretativi, si suggerisce una revisione metologica radicale che privilegia la dimensione funzionale e valoriale delle regole sociali, superando la prospettiva formalistica tipica di altre fonti del diritto. Assumendo il diritto usuale come punto di osservazione privilegiato, l'indagine si sofferma su questioni di particolare importanza nell'edificazione giuridica contemporanea, tra le quali: il rapporto tra ius positum e autonomia privata, anche a fini esegetici; la relazione tra interpretazione, integrazione e qualificazione; la rilevanza regolatoria del tipo negoziale; il concetto di norma imperativa; i criteri di risoluzione delle antinomie tra fonti; il ruolo da riconoscere all'analogia; il giudizio di vessatorietà; i problemi di diritto interterritoriale consuetudinario.
EAN
9788849560091
Data pubblicazione
2025 10 15
Lingua
ita
Pagine
312
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Peso (gr)
500
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