Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il termine guerra umanitaria fu coniato nel 1999 a ridosso dell'aggressione della Nato nei Balcani. E, sempre in quella circostanza, i giornalisti furono ufficialmente interpretati come 'soldati in assetto da combattimento': da sorvegliare e, nel caso, eliminare. Da allora altre guerre umanitarie sono scoppiate, mentre i rischi di monopolio dell'informazione e i tentativi di manipolarne i contenuti si stanno moltiplicando. Otto autori - docenti, giornalisti, magistrati - hanno indagato il rapporto tra guerra e informazione. Svelandone precise contraddizioni, muovendo critiche circostanziate e durissime.
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