Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Dieci racconti in cui si percepisce costante il dolore della lacerazione umana, tra sette e identità, tra "capri e rospi", "uomini montagna e uomini valle", e ancora quella più feroce tra la torma e il fuggiasco, branco e braccato. In ciascuno di questi racconti si scorge la figura di un rifugiato, colui che è costretto a scegliere la banda o il bando, verso l'esilio o l'assedio. Costui soccombe se risponde alla violenza collettiva con l'abbrutimento ("I fuggitivi"); ma, come in "Il diritto d'asilo" o "Il miracolo dell'ascensore", può anche trionfare se conserva ragione e innocenza.
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