Itamar Koler è un giovane violinista, cresciuto a Gerusalemme, che aspira a diventare regista cinematografico. Dopo un soggiorno negli USA, è rientrato da qualche tempo in patria e si è stabilito a Ramat Gan. Qui dedica tutte le sue energie alla ricerca di un produttore per il suo primo film, del quale ha scritto la sceneggiatura e in cui crede fermamente. Si tratta della storia di un cantante d'opera israeliano, morto anni prima, e da lui conosciuto di persona, Shaul Melamed, figura carismatica e fuori dai consueti schemi cari agli intellettuali israeliani. Shaul riteneva, infatti, che lo Stato di Israele, di fronte ai continui attacchi palestinesi, avesse tutto il diritto e il dovere di difendersi. Ma è proprio questa posizione politicamente scorretta a far storcere il naso a chi dovrebbe finanziare l'opera. Nella ricerca di un finanziatore, Itamar ritrova le contraddizioni e le fragilità dell'ambiente culturale israeliano in cui navigano a vista personaggi dalla dubbia professionalità ed esilaranti artisti pronti a tutto, ciascuno con la propria personalissima visione del destino della Terra promessa. Itamar K. è la critica acuta e ironica di un mondo culturale contraddittorio, compiuta dall'autore più improbabile.
EAN
9788849710915
Data pubblicazione
2016 12 09
Lingua
ita
Pagine
242
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
20
Peso (gr)
280
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