Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Il volume ripercorre, nelle grandi linee, la vicenda del liberalismo italiano, attraverso le figure rappresentative di Croce, Giolitti, Albertini, Einaudi, Amendola, Gobetti ed altri, fino alla differenziazione tra Partito liberale e Partito d'Azione e al mutamento di scenario sorto con la nascita dell'Italia repubblicana, quando il Pli, guidato da Malagodi, rinchiuso entro i limiti di una forza di minoranza, si proiettò nella definizione programmatica del liberalismo, oltre l'ipotesi di Croce sul "pre-partito", e lungo la riflessione sulle trasformazioni dello Stato dopo la crisi del 1929.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Può funzionare bene per studenti e lettori interessati all'attualità e alla storia, con un tono illustrato e facile e un approccio facile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.