Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Questa raccolta di narrativa orale calabro-arbereshe, registrata alla fine degli anni '60 del secolo passato da Vincenzo Malaj (1928-2000), rappresenta un importante segmento, rimasto sino ad oggi inedito, di una vasta e sistematica ricognizione scientifica delle tradizioni popolari degli Albanesi d'Italia, promossa con grande lungimiranza nella seconda metà del XX secolo, con il sostegno del CNR, dall'Istituto di Lingua e letteratura albanese dell'Università di Roma, sotto la guida di Ernest Koliqi (1903-1975), prima, e di Giuseppe Gradilone e di Elio Miracco, poi.
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