La presente pubblicazione raccoglie i volumi del Diario scritto da Guglielmo Imperiali di Francavilla tra il 1915 e il 1919 e, in appendice, i Ricordi ed appunti sulla mia partecipazione alla conferenza di Parigi maggio-luglio 1919, fogli sciolti risalenti al 1919. Il "diario di guerra", che fa parte di un corpus di 33 volumi, è un contributo importante alla lettura degli eventi della prima guerra mondiale, raccontati da Imperiali in uno dei momenti più significativi della sua carriera diplomatica. L'ambasciatore italiano a Londra delineava il difficile e spesso contrastato rapporto con Sonnino, le divergenze di idee coi colleghi di Vienna e Berlino, di cui non condivideva l'atteggiamento filotriplicista, difendendo la necessità dell'intervento a fianco delle potenze dell'Intesa. Momenti di profonda umanità sono presenti nelle pagine in cui si legge la delusione di Imperiali per il sentirsi messo da parte al momento della conferenza di pace di Parigi, o in quelle piene di tenerezza e gratitudine nei confronti della moglie Maria Giovanna, per il costante appoggio nella vita diplomatica e il conforto nei momenti critici dell'esistenza. I 33 volumi del Diario fanno parte del fondo Imperiali donato all'Archivio storico del Senato dal nipote di Guglielmo, il marchese Francesco Imperiali di Francavilla, alla cui memoria la pubblicazione è dedicata.
EAN
9788849814705
Data pubblicazione
2006 09 30
Lingua
ita
Pagine
809
Tipologia
Libro rilegato
Altezza (mm)
255
Larghezza (mm)
185
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.