La democrazia contemporanea, sia come forma di governo, sia come teoria del potere e concezione politica (e sociale), ha le sue origini nell'età moderna, quando si prepara l'incontro delle grandi tradizioni politiche dell'antichità, quella democratica ellenica e quella repubblicana romana. I suoi presupposti si trovano nella teoria del governo misto - da Machiavelli a Montesquieu ad Altusio, da Locke ad Hamilton fino a Hume -, nel giusnaturalismo e nel contrattualismo. Le sue radici affondano nei dibattiti e nei movimenti popolari che, dalla guerra dei contadini all'epoca dello scisma luterano, giungono, attraverso la guerra civile puritana inglese del secolo successivo, fino alla Rivoluzione Americana e Francese. I suoi sviluppi dottrinali trovano suggestioni ed espressioni molteplici che, per un verso, dalla Seconda Scolastica arrivano a maturazione nella ottocentesca democrazia di ispirazione cristiana (preannunciata a partire dalla Francia), per l'altro, passano attraverso l'idealismo tedesco e le correnti del socialismo soprattutto inglese e francese e investono in pieno i principali indirizzi del Risorgimento italiano - da Mazzini a Cattaneo e Ferrari, ma anche a Pisacane, da Ventura all'ultimo Gioberti, ma anche al costituzionalismo di Rosmini - e, infine, si compiono nella battaglia per i diritti di cittadinanza femminile.
EAN
9788849818161
Data pubblicazione
2008 05 30
Lingua
ita
Pagine
566
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
240
Larghezza (mm)
170
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.