Il collasso ideologico del comunismo e la dissoluzione dell'URSS, la fine del mondo bipolare e l'egemonia americana, l'esplosione delle culture come ingredienti primordiali della politica internazionale, hanno portato allo scoperto le vecchie differenze tra le società delle due sponde dell'Atlantico che erano state pressoché rimosse durante la lunga guerra fredda. L'abitudine degli europei a giudicare il retaggio culturale e morale degli americani attraverso il prisma della loro propria esperienza storica e la perdurante fede degli americani sulla applicabilità universale del loro modello di vita hanno ancor più appesantito il dialogo transatlantico e contribuiscono, cumulativamente e perversamente, ad alterare il contenuto delle relazioni euro-americane. L'occidente esiste ancora, ma è tornato ad essere plurale. America ed Europa sono le due parti di uno stesso occidente, ma in un rapporto ineguale nel quale la supremazia militare degli Stati Uniti e le ambizioni americane di salvare il mondo da se stesso contrastano ora con gli istinti post-moderni degli europei.
EAN
9788849819342
Data pubblicazione
2008 01 30
Lingua
ita
Pagine
162
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
130
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per lettori interessati all'attualità e alla storia e chi cerca contesto e interpretazione, con un tono argomentativo e documentato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €12.00
L'occidente plurale. Gli Stati Uniti e l'Europa nel XXI secolo—