Nel nostro tempo relativismo e nichilismo, crisi della ragione classica e dominio della razionalità tecnico-scientifica hanno indotto l'educazione a rinunciare alla verità. E un'educazione senza verità non può che essere la negazione dell'antica paideìa, dell'arte di orientare la persona nella giusta direzione, quella che la conduce al "Conosci te stesso" e alla contemplazione del Bene. Questo libro intende riportare l'attenzione della riflessione filosofica sull'originaria solidarietà di paideìa e verità, che precede ogni pedagogia e psicologia, ogni antropologia e umanismo. A quella verità, intesa come disvelamento dell'essere piuttosto che come lo stato di proposizioni o formule che si apprendono o si ripetono, l'uomo è dato per il fatto stesso di esistere. Cosicché, come accade nel mito della caverna di Platone, la domanda sull'essenza della verità s'intreccia inevitabilmente e indissolubilmente con la domanda sull'essenza dell'uomo e sulla sua storia.
EAN
9788849826920
Data pubblicazione
2010 03 31
Lingua
ita
Pagine
165
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
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