Molti sono convinti della necessità di "cambiare l'Europa". Questo libro scaturisce da tale esigenza; e comincia a esplorare il modo di soddisfarla, muovendosi in più direzioni sulle orme di Albert Hirschman. Perché, negli anni successivi alla caduta del muro di Berlino, quest'ultimo promosse un suo "rientro" nella vita politico-culturale tedesca dopo oltre mezzo secolo di assenza; e fu testimone privilegiato del processo storico che ha condotto all'unificazione della Germania, all'allargamento ad est dell'Ue, e alla nascita dell'euro. Tuttavia, com'è noto, quel grande processo di trasformazione su scala continentale ha finito per incepparsi; e per frustrare, infine, le grandi speranze di prosperità, di sviluppo della democrazia e di giustizia sociale che aveva inizialmente lasciato intravedere. Per riprender le fila dell'intera questione, Meldolesi discute alcuni aspetti economici e politici dell'elaborazione del grande scienziato sociale tedesco-americano da poco scomparso, per comprendere la logica della sua "propensione all'auto-sovversione" (come strumento teorico di rinnovamento intellettuale volto a recepire e a promuovere il cambiamento), anche al fine di trarne numerosi insegnamenti rivolti al futuro: delle nostre realtà locali, dell'Italia, dell'Europa.
EAN
9788849841053
Data pubblicazione
2014 04 30
Lingua
ita
Pagine
191
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
145
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L'ultimo Hirschman e l'Europa. Esercizi teorici sull'«auto sovversione»—