Questo Diario scritto nei giorni della Grande guerra è una rappresentazione "a caldo" dei fatti che vanno dai giorni immediatamente precedenti all'entrata in guerra dell'Italia, fino al periodo successivo all'armistizio, attraverso quadri in cui i drammi di una guerra terribile sono attraversati da momenti nei quali i sentimenti umanitari tornano ad affacciarsi fra le truppe sotto forma di eroica solidarietà fra combattenti. È una testimonianza schietta che dà prova del profondo amore nutrito dall'autore per la patria italiana, testimoniato dalla sua decisione di lasciare volontariamente il comodo rifugio della Sanità militare, cui per altro era stato legittimamente destinato, per passare nell'armata combattente, e più tardi, dopo la grave ferita subita, dalle pressanti richieste rivolte ai medici, per tornate al più presto in trincea, dove si trovava al momento della fine del conflitto. Queste pagine si chiudono nel segno dell'amarezza di fronte all'incapacità dei comandi dell'esercito di seguire e controllare i movimenti delle truppe inviate all'estero. Amarezza ancor maggiore sentita di fronte alla prova delle malversazioni compiute in seno all'esercito.
EAN
9788849847895
Data pubblicazione
2016 11 03
Lingua
ita
Pagine
228
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
225
Larghezza (mm)
147
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
340
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto biografia, autobiografia e testimonianza.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per professionisti e chi ama le storie vere, con un tono rapido e personale.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.