Perché il turismo non è mai divenuto l’asset economico principale della Calabria, nonostante la regione abbia una forte vocazione in tal senso? Perché i calabresi non sono mai riusciti a campare di turismo, nonostante questo sia un tema ricorrente nel dibattito politico? A questa e ad altre domande il libro, scritto anche per i non addetti ai lavori, tenta di dare risposta. Attraverso una raccolta di riflessioni, nate prendendo spunto da fatti realmente accaduti negli ultimi sei anni, l’autore mette in evidenza pregi e difetti dei comportamenti dei calabresi (sia in veste di classe dirigente che in quella di imprenditori o semplici cittadini) in materia di turismo. Il turismo è affare di tutti i calabresi, avverte l’autore, non deve essere un obiettivo delle istituzioni come erroneamente si tende a pensare ma, semplicemente, una conseguenza dello stile di vita di una popolazione. Finché i calabresi non staranno bene con se stessi, finché non vivranno bene essi stessi, finché la qualità della loro vita non migliorerà, non potranno far stare bene e accogliere neanche i loro ospiti e non potranno apparire attrattivi agli occhi dei potenziali visitatori.
EAN
9788849851687
Data pubblicazione
2017 08 01
Lingua
ita
Pagine
116
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Spessore (mm)
10
Peso (gr)
160
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