Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il libro ricostruisce le riflessioni politiche di Royer-Collard, capo del piccolo partito dei dottrinari durante la Restaurazione. Un itinerario teorico e di pratica politica che si dipana fra temi quali il concetto di governo rappresentativo, la libertà di stampa, il ruolo assegnato alla monarchia legittima e così via, avendo sullo sfondo la Charte del 1814, il testo costituzionale che diviene nella visione di Royer-Collard lo strumento di garanzia del nuovo ordine politico affermatosi dopo la Rivoluzione e l'Impero napoleonico. Non trascurando da ultimo, il rapporto di benevola amicizia che egli stringe con il giovane Tocqueville.
Il libro ricostruisce le riflessioni politiche di Royer-Collard, capo del piccolo partito dei dottrinari durante la Restaurazione. Un itinerario teorico e di pratica politica che si dipana fra temi quali il concetto di governo rappresentativo, la libertà di stampa, il ruolo assegnato alla monarchia legittima e così via, avendo sullo sfondo la Charte del 1814, il testo costituzionale che diviene nella visione di Royer-Collard lo strumento di garanzia del nuovo ordine politico affermatosi dopo la Rivoluzione e l'Impero napoleonico. Non trascurando da ultimo, il rapporto di benevola amicizia che egli stringe con il giovane Tocqueville.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
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