Il volume elabora uno sguardo sul politico sostenuto da una visione storico-antropologica. Esso descrive la trasformazione degli individui moderni fino alle soggettività globalizzate. Il mondo contemporaneo - che l’autore identifica con la città elettronica (ecity) -, immerso nella tecno-scienza e retto dalla sovranità delle organizzazioni politico-finanziarie internazionali, appare scosso da un dinamismo vorticoso che attraversa i singoli spazi del mondo tendendo ad uniformarli, cancellandone le differenze e le peculiarità. Lo scopo ultimo della ecity è il distacco integrale da culture e identità, sia individuali sia collettive, oltre che l’erosione di facoltà imprescindibili dell’umano, quali la memoria e l’attesa progettuale: si può affermare che l’iper-tecnologizzazione abbia stretto una “sacra alleanza” con il turbo-capitalismo e spinga verso il completo sradicamento dell’umano da se stesso. Ciò che rimane è - appunto - la ecity globalizzata nella sua luccicante presenza nichilistica. In questo orizzonte, qual è lo stato di salute dell’homo democraticus e quali risorse è possibile mobilitare oggi per investire, nonostante tutto, sul suo futuro?
EAN
9788849854084
Data pubblicazione
2018 03 27
Lingua
ita
Pagine
180
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
145
Larghezza (mm)
224
Spessore (mm)
11
Peso (gr)
225
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