Scritti in tempi diversi, e frutti di una lunga incubazione, i saggi confluiti in questo libro scaturiscono dalla diaspora dell’autore e dal nostos ricorrente che si compiva attraverso la ricerca e la scrittura. Il volume – tutto imperniato sulla letteratura calabrese – è la raccolta, ordinata cronologicamente per secoli, dei saggi più importanti che Morace ha scritto su autori, testi e momenti della sua storia. Dallo studio dell’Aspramonte quattrocentesco (che ha avuto propagginazioni non episodiche in Pulci e Boiardo, in Ariosto e Tasso) a quelli, densi di nuovi risultati ermeneutici, sui canti carcerari di Campanella (un io incarbonito nel proprio destino di prigionia, reale e simbolico, che è «vaglio» del martirio e del valore) e sulle sperimentazioni di Gravina nelle Tragedie cinque (come imitatività del reale in funzione morale), dal romanticismo calabrese (la maggiore acquisizione critica in materia, dopo De Sanctis) alla nascita del romanzo in Calabria, da Alvaro a Seminara e a Zanotti Bianco, si compone un amplissimo quadro prospettico di nuove e importanti valenze storiografiche.
EAN
9788849856507
Data pubblicazione
2019 01 26
Lingua
ita
Pagine
306
Tipologia
Libro
Altezza (mm)
147
Larghezza (mm)
226
Spessore (mm)
18
Peso (gr)
381
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono illustrato.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €18.00
La Morgana della scrittura. Studi sulla letteratura calabrese—