Dalla metà degli anni Ottanta si è costruita una posticcia «casa comune», dove il pensiero e l'azione di Croce coesisteva armoniosamente con il democraticismo di Giovani Amendola, i furori giacobini di Salvemini, il liberalismo sovietizzante di Gobetti, gli stralci d'utopia di Adolfo Omodeo. Di qui l'edificazione di un'artefatta biografia degli anni 1943-1948, dove il filosofo era ridotto al rango di intellettuale "progressista", propenso, dopo l'armistizio di Cassibile, a sottostare senza alzare il capo alle imposizioni degli Alleati, e a considerare semplici incidenti di percorso lo scontro a coltello con Togliatti e il duro conflitto con quei liberali, suoi antichi discepoli, transitati nel Partito d'Azione. Ed è per contrastare tale "tradimento della memoria" che nasce questo libro dove si narra degli "anni più difficili" del nostro maggior intellettuale del Novecento nell'intervallo temporale che va dalla caduta di Mussolini alle prime elezioni politiche dell'Italia repubblicana.
EAN
9788849857740
Data pubblicazione
2019 06 20
Lingua
ita
Pagine
178
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
226
Larghezza (mm)
146
Spessore (mm)
13
Peso (gr)
230
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Qui conta soprattutto il piacere del racconto: personaggi, atmosfera e sviluppo della storia restano il centro dell’esperienza di lettura.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
, con un tono facile e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per chi cerca una buona storia
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
From €14.00
Benedetto Croce. Gli anni dello scontento (1943-1948)—