Una storia da seguire con facilità
Muovendosi nell’ambito della teologia spirituale, il saggio indaga su come i tre grandi monoteismi (ebraismo, cristianesimo e islam) rispondono all’arduo interrogativo sul silenzio di Dio. Senza livellare le singole tradizioni religiose a un confuso indistinto, la ricerca, utilizzando il metodo dell’opposizione polare, presenta i cammini interiori di tre grandi autori: Jalâl âl Dîn Rûmî, André Neher e Teresa di Lisieux. Dai loro scritti tale assenza/vuoto emerge come paradossale via alla fede; mentre la logica polare sembra offrirsi quale opportuna grammatologia per un fruttuoso dialogo interreligioso.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per chi cerca riflessione spirituale e lettori interessati al tema religioso, con un tono coinvolgente e emotivo.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.