Nel 1812, Aubin-Louis Millin è incaricato dal ministro dell’Interno francese, Montalivet, di una missione nell’Italia napoleonica allo scopo di rendicontare lo stato del suo patrimonio artistico. Spingendosi oltre i sentieri battuti dagli altri viaggiatori, Millin fu uno dei primi a spingersi fino alla Calabria, regione favorita anche da Murat, con lo scopo principale di studiare non solo le testimonianze archeologiche di età classica e normanna ma anche i paesaggi, considerati come veri e propri “monumenti della natura”, nonché gli usi e costumi. Le risultanze furono sintetizzate in una serie di appunti, una sorta di diario, redatto quotidianamente durante il tour, corredato dalle immagini di reperti, monumenti, edifici architettonici, paesaggi, paesi, disegnati dal pittore prussiano Franz Ludwig Catel che condivise con Millin quell’esperienza. Il testo originale, recuperato nella Bibliothèque nationale de France a Parigi, è stato edito nel 2021 a cura di Corinne Le Bitouzé e Gennaro Toscano. Questo volume lo rende disponibile oggi in traduzione italiana.
EAN
9788849885323
Data pubblicazione
2025 09 09
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
188
Larghezza (mm)
136
Spessore (mm)
17
Peso (gr)
290
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