FuturiBile riflette sul fatto che oggi, più che spostarci a destra, ci stiamo spostando verso il passato. Il futuro, invece di essere un orizzonte di possibilità, è diventato un luogo di paure e rancore. Dopo l’ottimismo del 1989, abbiamo smesso di guardare avanti e cominciato a idealizzare un passato che in realtà era pieno di problemi. La guerra è tornata a far parte delle nostre vite, i benefici della crescita economica sono stati distribuiti in modo diseguale, e molte persone nei paesi ricchi si sentono escluse, anche se non lo sono davvero. L’immigrazione viene vissuta come una minaccia, ma è il nostro modello sociale ad essere in crisi, non lo straniero. Nel vuoto lasciato dalla politica, si sono fatte largo battaglie simboliche e digitali, spesso scollegate dai problemi reali. Il testo ci invita a tornare a pensare il futuro, non con nostalgia o paura, ma con impegno e coraggio. L’Unione Europea è molto cresciuta ed è stata capace di assumere responsabilità politiche, come con la guerra subita dall’Ucraina. Si deve lavorare a costruire quel che manca, essendo ipocrita lamentarsene inutilmente.
EAN
9788849885705
Data pubblicazione
2025 10 10
Lingua
ita
Pagine
160
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
132
Spessore (mm)
14
Peso (gr)
182
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