Il saggio affronta il delicato rapporto tra etica, economia e tecnologia, proponendo una riflessione di tipo teologico-morale sulla crisi antropologica ed etica che caratterizza l’epoca contemporanea. Partendo dall’intuizione dostoevskijana secondo cui «la bellezza salverà il mondo», l’analisi inizia da una descrizione del contesto storico, che prende le mosse dal classico La crisi della civiltà, dello storico olandese Johan Huizinga per poi giungere alla permacrisis, neologismo contemporaneo che descrive lo stato permanente di crisi globale tipico del nostro tempo. Nel suo sviluppo il libro rimarca come la modernità abbia introdotto una visione tecnocentrica, dove l’uomo perdendo l’uso della tecnica da lui sviluppata, finisce per asservire se stesso ai suoi prodotti; e la logica del profitto assurge a ragione misera ed ultima del suo modo di concepire l’economia. Particolare attenzione è dedicata all’economia e all’Intelligenza Artificiale. Si evidenzia il rischio di un progresso tecnologico non governato eticamente, e perciò capace di condurre a nuove forme di disumanizzazione. L’A. richiama la necessità di recuperare principi morali oggettivi e universali, per orientare economia e tecnologia verso il bene comune e la piena realizzazione della dignità umana.
EAN
9788849885774
Data pubblicazione
2025 07 22
Lingua
ita
Pagine
216
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
241
Larghezza (mm)
169
Spessore (mm)
19
Peso (gr)
360
Come si presenta questo libro
Una storia da seguire con facilità
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Perché può piacerti
, con un tono tecnico e rassicurante.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.