Scritto come un racconto, sotto forma di dialogo, questo libro rende accessibili anche ai lettori meno esperti i concetti, le sfide e il linguaggio tecnico del commercio internazionale. Gli studenti faticano spesso a comprendere come funzionano davvero i meccanismi economici nella realtà quotidiana. Questo romanzo colma il divario tra teoria e pratica grazie a una narrazione coinvolgente. David Ricardo, padre della teoria del vantaggio comparato, torna in vita per dialogare con Ed Johnson, un immaginario produttore di televisori americano che chiede protezione dai concorrenti stranieri. Il confronto tra i due dà vita a una discussione vivace e rigorosa sui grandi temi della teoria e della politica commerciale. Per mostrare gli effetti concreti delle scelte economiche, Ricardo conduce Johnson – e il lettore – in un viaggio nel tempo, tra un’America che abbraccia il libero scambio e una chiusa nell’autosufficienza. Il racconto, arricchito da elementi di fantasia, rende vivi i concetti economici e aiuta a comprendere come il commercio trasformi le vite delle persone e dei settori produttivi. Un’introduzione chiara e brillante al funzionamento dei mercati internazionali e un monito sui rischi del protezionismo.
EAN
9788849885842
Data pubblicazione
2025 12 12
Lingua
ita
Pagine
176
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
220
Larghezza (mm)
148
Spessore (mm)
16
Peso (gr)
244
Come si presenta questo libro
Un libro orientato ad applicazione e metodo
Il libro punta soprattutto su applicabilità, metodo e uso professionale, con contenuti da trasferire nel lavoro quotidiano.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto leadership, management e strategia.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e professionisti, con un tono facile e tecnico e un approccio facile.
Ideale per
Ideale per professionisti
È adatto a chi legge cercando un’utilità concreta sul lavoro, un metodo trasferibile o spunti da applicare davvero.
Product Information
Shipping & Returns
Edizione
Acquisto
Disponibile
From €16.00
Una favola sul libero scambio, il protezionismo e i dazi—