Una storia da seguire con facilità
Una operazione come quella che proponeva Octavio Paz del dimenticare e del ricordare: gettare lo sguardo al di là del recitativo della congiuntura per ricostruire il rapporto critico con il Novecento e fermare il declino della democrazia. Con questo intento Raffaele Rossi, dopo settanta anni di esperienze, riflette su "Città e democrazia". Una frase del grande storico liberalsocialista Gaetano Salvemini, riferita ai giovani che negli anni quaranta avevano fatto la scelta del PCI, lo induce ad un dialogo postumo sulla democrazia e sul riformismo e a pubblicare su tali argomenti alcuni scritti meno noti.
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