La mano di legno è un romanzo a sfondo storico, ambientato in un'Italia stretta ancora nella morsa tra passato e futuro: sono gli ultimi due anni della seconda guerra mondiale. Protagoniste sono due famiglie emiliane, i conti Artoni, proprietari terrieri, e i Ferrari, che lavorano per loro, il padre come fattore, la figlia maggiore come cameriera. E poi c'è la giovane Ada Ferrari, staffetta partigiana con una mano di legno, che vivrà suo malgrado un'intensa e difficile storia d'amore con il giovane conte Raffaele Artoni, gerarca fascista. Nonostante le loro posizioni sociali e politiche siano contrapposte, i due giovani vengono travolti da un sentimento molto forte, che li porta a rischiare la vita e a subire umiliazioni. Anche la contessina Erica Artoni, sorella di Raffaele, si innamora di un comandante partigiano, Domino, e abbandonerà gli agi della sua ricca esistenza per stare insieme a lui e vivere gli stenti della "montagna". In tempo di guerra le norme sociali vengono sovvertite, le distanze in qualche modo si accorciano, e ciò che emerge nelle difficoltà non è soltanto l'egoismo, ma anche, e forse soprattutto, il bisogno di trovare affetti veri che restituiscano la speranza.
EAN
9788850005086
Data pubblicazione
2011 08 01
Lingua
ita
Pagine
204
Tipologia
Libro in brossura
Come si presenta questo libro
Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.