Un libro che invita a partecipare
Antropologo culturale militante, Micati traccia in questo suo ultimo volume una analisi a tutto tondo della figura del pastore, a partire dalla epopea plurimillenaria della Pastorizia abruzzese, esplorando tutti i motivi della sua poliforme attività, e riportando questi elementi distintivi su un piano di comparazione internazionale, grazie alla sua competenza ormai ecumenica in merito. Ne è nata un’opera di grandissimo valore antropologico, avvincente nella lettura come è giusto che meriti una figura così ancestrale come quella del pastore, e capace di riportarci d’un colpo nella dimensione mitica delle nostre comuni origini.
Dentro trovi soprattutto attività da fare, gioco educativo e quiz.
Può funzionare bene per professionisti e bambini piccoli, con un tono illustrato e facile e un approccio molto facile.
È adatto quando il libro deve diventare anche attività, gioco o momento condiviso, non soltanto lettura passiva.