Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Tanto come donna, che come artista Camille Claudel (1864-1943) sorella del poeta Paul, attendeva da tempo di essere riabilitata. Questo saggio racconta la sua straordinaria vicenda, sin dallo scandalo suscitato dalla decisione di fare la scultrice, all'età di diciassette anni. Camille si lancia in quell'avventura anima e corpo, poi, nel 1883, la sorte mette sulla sua strada Auguste Rodin. Il "Maestro" accetta di prenderla con sé come allieva; ben presto la giovane diventa sua amante: seguono quindici anni di un rapporto appassionato e burrascoso, dal quale Camille uscirà sfibrata, sconfitta come artista al punto da distruggere le sue opere.
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