Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Insieme al vecchio conquistador riviviamo la distruzione della città, casa per casa, ponte per ponte: i tragici riti sacrificali degli aztechi, che immolavano i prigionieri spagnoli nel tempio, alla luce dei falò notturni e al suono dei tamburi, dei corni e delle trombe: la sete e la fame disperata degli ultimi difensori, ridotti a nutrirsi di radici e cortecce d'albero; le migliaia di cadaveri. Il 13 agosto 1521, sotto la pioggia, i lampi e i tuoni, il re Cuauhtemoc venne fatto prigioniero e la resistenza di Messico finì per sempre.
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