Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Si narra che, nell'antica Irlanda, gli dei talvolta scendessero tra gli umani, mescolandosi a loro sotto mentite spoglie. E si dice persino che Setanta, l'uomo dagli occhi d'argento, fosse figlio di una divinità, dato che combatteva con lo stesso vigore di un dio vendicativo e aveva poteri singolari; per esempio correva così veloce da afferrare una lancia prima che colpisse il bersaglio. La leggenda ci ha tramandato il nome con cui Setanta è stato cantato e onorato dal popolo irlandese, Cuchulain, il "mastino dell'Ulster", e grazie a Morgan Llwelyn il lettore può ripercorrere con slancio e partecipazione le sue avventurose vicende.
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