Mistero, tensione e voglia di andare avanti
Barbara Garlaschelli, scrittrice apprezzata per i suoi romanzi noir e i suoi libri per ragazzi, a sedici anni, tuffandosi in acqua, si è lesionata la quinta vertebra cervicale. Nei successivi dieci mesi di ricovero, prima in ospedale e poi in un centro fisioterapico, ha subito un intervento seguito da una rigorosa riabilitazione. Sirena è la storia di quei dieci mesi. Un libro grintoso, sincero, tenero e ironico, capace di toccare il cuore, senza mai dimenticarsi del cervello.
Dentro trovi soprattutto mistero, investigativo e suspense.
Può funzionare bene per bambini e chi ama i misteri, con un tono tecnico e rassicurante.
Funziona bene per lettori che cercano suspense, curiosità e una progressione narrativa abbastanza tesa da reggere il ritmo della lettura.