In un lontano giorno di settembre del 1943, sulle rive del Lago Maggiore, una squadra di SS assassinò un gruppo di ebrei ospiti del suggestivo Grand Hotel Meina. Una tragedia dimenticata, nascosta tra le pieghe della storia. Oggi, una lettera anonima attraversa l'Atlantico. Viene da Milano ed è indirizzata a un famoso pittore newyorkese, Frank Veronese, che nei suoi quadri racconta, testimonia e denuncia scandali e drammi del presente. È una lettera che scotta perché minaccia di far luce su un passato ancora pericolosamente vivo e attuale, gelosamente racchiuso tra le pagine di un diario. Veronese vuole sapere, e sa anche a chi chiedere aiuto: a Giorgio Zevi, lo scrittore che, da quando è tornato da Auschwitz nel 1945 ha fatto della denuncia della follia nazista una missione, la sola ragione di vita. Ma non appena i due uomini sfiorano la torbida superficie del passato, si scatena una caccia all'uomo che non prevede lieto fine. Chi si nasconde dietro quella lettera? Dove si trova il prezioso diario di cui parla? Quale segreto reclama dal passato di essere svelato? In una Milano stretta nella morsa dell'inverno, i due amici dovranno affrontare una corsa contro il tempo se vorranno sopravvivere e far sopravvivere la verità.
EAN
9788850218899
Data pubblicazione
2009 04 23
Lingua
ita
Pagine
224
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
143
Larghezza (mm)
218
Spessore (mm)
23
Peso (gr)
317
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