Questo libro non è e non vuole essere il classico manuale di informatica. Non c'è qui nessuna pretesa di insegnare ad usare nel dettaglio questo o quell'altro software di video editing, masterizzazione ecc. Questo libro semplicemente "parla" a chi guarda con interesse al mondo cinematografico. in particolare al mondo dei cortometraggi, e vuole passare dietro la macchina da presa. La domanda che fa da leitmotiv è: che cosa vuoI dire girare un corto in quest'epoca dove tutto è digitale? Per rispondere l'autore ha girato un cortometraggio (dal titolo L'ultima volto che lo vidi) la cui realizzazione viene illustrata e commentata nel testo. Allegato al libro un DVD contenente l'intero cortometraggio, spezzoni di riprese, foto di scena e altri file, documenti prodotti durante la lavorazione e la produzione del filmato. Il filo conduttore dell'opera è la creatività che può essere espressa a prescindere dagli strumenti e software disponibili. L'autore non si concede nessun vantaggio, niente programmi ultima versione, né videocamere da produzioni miliardarie. In circa 300 pagine vengono affrontate le varie fasi in cui si articola lo sviluppo di un prodotto cinematografico.
EAN
9788850324521
Data pubblicazione
2006 06 08
Lingua
ita
Pagine
273
Tipologia
Libro in brossura
Peso (gr)
546
Come si presenta questo libro
Un libro orientato a uso pratico e comprensione tecnica
Qui il valore è nella trasferibilità: capire, strutturare e poi usare davvero ciò che si sta leggendo.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto programmazione, sviluppo software e sistemi.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per sviluppatori e tecnici, con un tono illustrato e facile e un approccio accessibile.
Ideale per
Ideale per chi cerca applicazione pratica in ambito tecnico
Funziona bene per lettori che vogliono trasferire concetti, procedure o strutture in un contesto operativo reale.