Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Di solito ci si domanda dobbiamo parlare di Dio ai figli?", ma alla fine si scopre che "i figli ci parlano di Dio". Così cercano di suggerire non senza una profonda ragione i due autori di questo volume. La psicologa, con la concretezza del suo sguardo, e il prete teologo, con la luce della parola di Dio e dell'esperienza pastorale, provano ad impostare il discorso dell'educazione alla fede "a misura di famiglia". Con il linguaggio, le tonalità e le domande della vita quotidiana: dall'inseguirsi incalzante dei "perché" dei bambini, ai dubbi degli adolescenti, fino alle speranze degli adulti.
Dentro trovi soprattutto spiritualità, religione e meditazione.
Può funzionare bene per bambini e chi cerca riflessione spirituale, con un tono riflessivo e essenziale.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.