Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
«Leggere i versi di don Giuseppe Magrin significa contemplare, con meraviglia e stupore, l’arcobaleno della vita. Nei colori dell’iride c’è la gamma completa dei sentimenti umani, sentimenti puri e delicati che solo la fede e la preghiera riusciranno a conservare nella loro bellezza senza, non dico, sciuparli, ma senza neppure appannarli». (Pompeo Centanni)
«Leggere i versi di don Giuseppe Magrin significa contemplare, con meraviglia e stupore, l’arcobaleno della vita. Nei colori dell’iride c’è la gamma completa dei sentimenti umani, sentimenti puri e delicati che solo la fede e la preghiera riusciranno a conservare nella loro bellezza senza, non dico, sciuparli, ma senza neppure appannarli». (Pompeo Centanni)
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.