Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Queste pagine raccontano il difficile percorso delle donne italiane per diventare cittadine a pieno titolo, dall'unificazione del Paese, nel 1861, sino alla fine del secondo millennio. Dalle parole di Mazzini, Crispi, Giolitti, Nitti, Mussolini sull'emancipazione femminile, fino alle posizioni dei partiti moderni in occasione dell'approvazione delle leggi fondamentali, come quella del 1996 sulla violenza sessuale, dal diritto di voto acquisito nel 1945 fino all'ingresso nelle Forze armate, nei Carabinieri e nella Guardia di finanza, un libro per ricordare la lunga marcia delle nostre donne verso i diritti della persona umana.
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