Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Con una madre francese e protestante, un padre egiziano cristiano ortodosso e una formazione cosmopolita, Jean-Sélim Kanaan incarnava per nascita l'incontro tra due mondi che i più recenti eventi di cronaca fanno apparire inconciliabili. Figlio di un diplomatico, fin da giovanissimo ha voluto impegnarsi nel campo del volontariato proprio dove i conflitti erano più violenti. Dalla Somalia ai Balcani, si è unito ad alcune Ong in imprese molto rischiose. Nel suo libro racconta con spontaneità la propria esperienza, riservando parole severe all'approssimazione di alcune spedizioni.
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