Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
È facile oggi accendere la televisione e assistere in diretta alla follia dell'uomo che si riversa su innocenti e bambini, in una scuola o in un supermercato, sequestrati dall'odio e dalla paura. Qualunque città o centro periferico può improvvisamente essere catapultato all'attenzione dei mass media entrando nelle nostre case e "condizionando" la nostra esistenza. Una ferocia che nasce da una normalità "eccessiva" e da una apparente impotenza: una denuncia di liberazione dal proprio odio, attraverso un massacro che rivela la sua inutilità e svela la sua contraddizione interna: una necessità "feroce" di amore.
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per studenti e bambini, con un tono facile e narrativo e un approccio facile.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.