Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Una Roma antica, inquietante e pericolosa, popolata da fantasmi di un lontano passato, attanaglia in una morsa di terrore una intrepida archeologa e un giovane e geniale studioso di lingue classiche. Un'avventura al limite dell'impossibile che porta i due protagonisti a un passo dalla rivelazione di tanti segreti e misteri dell'archeologia, sulle tracce di "una città ben più antica e opulenta di Pompei"... Ma non solo: accompagnati dalle lunghe e nere ombre di Roma, si passa alla luce accecante di Kuwait City, dove lo "spettro di cemento mutilato" di un ospedale per civili diventa teatro delle più disgustose atrocità della guerra irachena.
Dentro trovi soprattutto paura, soprannaturale e angoscia crescente.
Può funzionare bene per chi ama i brividi e lettori horror, con un tono teso e inquietante e un approccio accessibile.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.