Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il nonno gli aveva insegnato a sognare. E il ragazzino sognava di volare. Poi, gli studi e gli amori, i viaggi e l'"impegno" sociopolitico, e il ragazzino si ritrova uomo in corsa senza una meta. Perché dov'è il senso in una società ipocrita, tutta calcolo e convenzioni, che continuamente nega la realtà dei fatti, soprattutto se scomodi e imbarazzanti come i genocidi in Bosnia di cui egli è stato testimone? Eppure, anche quando rancore e disperazione sembrano avere la meglio, la voglia di volare torna a farsi sentire...
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per bambini e chi ama le storie di personaggi, con un tono narrativo e scorrevole.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.