Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Sono stata un'operaia, una madre, una moglie, una vedova, un padre, un mezzo uomo e ora sono una bambina, una vecchia senza denti, una nonna, una bisnonna, ma non sono mai stata una donna, non me lo sono mai potuto permettere. Chi parla è Clotilde e lo fa riassumendo in un doloroso diario le tappe di un'esistenza sconvolta, come tante, dalla guerra, dalla precarietà e dai pregiudizi di una società italiana ancora tutta da inventare. In un nuovo parto di generosità e sofferenza, Clotilde lascia le sue pagine in eredità alla nipote perché, almeno lei, possa un giorno trovare il coraggio di aprire le ali e volare.
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