Una storia da seguire con facilità
Un vecchio con l'organetto che suona per le strade di Roma. La sua musica racconta una vita intera e un intenso dolore. È Ioska, un ungherese che ha visto passare davanti ai suoi occhi, e ne ha impresso nel proprio volto le ferite, due guerre mondiali. La tristezza di un paese lontano, la malinconia di un amore passato, nato sul ponte delle Catene, a Budapest, in una notte in cui la luna si mostrava più bella di sempre. Ioska ci porta a girovagare in un'Europa distrutta in cui, nonostante l'orrore e la miseria, il suono di un organetto può bastare a far sperare in un futuro migliore.
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