Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Nel teatro "instabile" della vita nulla è finzione. Il destino, "regista" di questa storia, manovra i suoi giovani attori, vittime e carnefici, sul palcoscenico dell'esistenza. La scenografia ha per sfondo Agrigento e Verona. Gli interpreti recitano, vivendo, il dramma dell'esistenza, l'ineluttabilità della morte, il dono sublime e misterioso della vita che si rinnova.
Nel teatro "instabile" della vita nulla è finzione. Il destino, "regista" di questa storia, manovra i suoi giovani attori, vittime e carnefici, sul palcoscenico dell'esistenza. La scenografia ha per sfondo Agrigento e Verona. Gli interpreti recitano, vivendo, il dramma dell'esistenza, l'ineluttabilità della morte, il dono sublime e misterioso della vita che si rinnova.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.