Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
La Rivoluzione francese fu preparata da almeno tre generazioni di filosofi e giuristi, tutti scomparsi al momento del suo inizio. Ma ogni storia, per risultare vera, necessita di essere narrata dagli occhi di chi l'ha vista. Ed ecco perché Mathilde di Paillard-Lussac, che aveva vissuto di persona il prima e il dopo-Rivoluzione, prende la penna per raccontare quanto visto da lei stessa, l'occhio attento agli eventi di grandiosa portata storica, ma anche ai minimi dettagli di famiglia e alla sua privata e singolare storia d'amore.
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