Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Anni '50 sulle rive del Lago Maggiore. Scampoli di vita paesana che affiorano nei ricordi e vogliono esserci ancora perché hanno formato la trama dell'oggi. Il ritratto di una società sana, dove ancora sono ben radicati i veri valori della vita, dove si respira aria di amicizia, di collaborazione, di solidarietà. Un mondo perso, forse, per sempre, ma che ha tanto da insegnare a questa nostra società del "mordi e fuggi". Senza malinconia, senza troppa retorica, per dire agli altri: "Com'era azzurro il mio lago!".
Dentro trovi soprattutto storia di personaggi, relazioni e vita quotidiana.
Può funzionare bene per chi ama le storie di personaggi e lettori di narrativa contemporanea, con un tono narrativo e scorrevole.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.