Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
L’individuo è solo nell’immensità dell’indifferente universo? È mai esistito il niente? Da che cosa è nato ciò che è? Quale volontà lo ha prodotto? La realtà che stiamo vivendo è la sola ammissibile, oppure ne esistono altre? Queste e molte altre sono le domande a cui questo libro cerca di dare risposta. Consapevoli della coesistenza nell’uomo della condizione terrena e della vocazione al trascendente, gli Autori tentano di conciliare le relative problematiche con atteggiamento critico e a volte conflittuale, ma mai rassegnato, protesi ad inaugurare criteri nuovi per analizzare i temi dibattuti.
L’individuo è solo nell’immensità dell’indifferente universo? È mai esistito il niente? Da che cosa è nato ciò che è? Quale volontà lo ha prodotto? La realtà che stiamo vivendo è la sola ammissibile, oppure ne esistono altre? Queste e molte altre sono le domande a cui questo libro cerca di dare risposta. Consapevoli della coesistenza nell’uomo della condizione terrena e della vocazione al trascendente, gli Autori tentano di conciliare le relative problematiche con atteggiamento critico e a volte conflittuale, ma mai rassegnato, protesi ad inaugurare criteri nuovi per analizzare i temi dibattuti.
Può funzionare bene per studenti.
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.