Una lettura da vivere pagina dopo pagina
«Fin dal titolo questa raccolta di poesie cela un desiderio, quello di un luogo in cui stare, cui appartenere. Una casa che sia nostra, da cui allontanarsi – carichi di attese, di sogni – e a cui tornare, magari laceri e doloranti per i troppi tradimenti, carichi di vergogna proprio perché si è partiti. Qualsiasi cosa accada, si torna sempre a casa. […] Non c’è una partenza e il ritorno che ne consegue. Non un ritorno, ma tanti. E altrettante partenze. Quanti sono i giorni che ci sono dati». Gilberto Santini
«Fin dal titolo questa raccolta di poesie cela un desiderio, quello di un luogo in cui stare, cui appartenere. Una casa che sia nostra, da cui allontanarsi – carichi di attese, di sogni – e a cui tornare, magari laceri e doloranti per i troppi tradimenti, carichi di vergogna proprio perché si è partiti. Qualsiasi cosa accada, si torna sempre a casa. […] Non c’è una partenza e il ritorno che ne consegue. Non un ritorno, ma tanti. E altrettante partenze. Quanti sono i giorni che ci sono dati». Gilberto Santini
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.
È un titolo adatto a chi cerca soprattutto il piacere del racconto e vuole restare dentro una storia costruita con continuità.