Se l'educazione è una sfida, questo libro sfida chiunque vi sia implicato: pedagogisti, dirigenti scolastici, insegnanti, genitori. L'Autore, confrontando la propria esperienza di direttore e professore con tesi e testi di filosofi, poeti e scrittori, con pensieri e dogmi della didattica di ieri e di oggi, non si esenta da nessuna delle grandi questioni educative. Analisi dei bisogni e dei diritti, performance, competenze disciplinari sono risposte particolari insoddisfacenti per un soggetto che, essendo uno e non divisibile, si rivolge al mondo con tutto di sé. Il libro parte da tale "sorgente dell'io". Di contro a certi dogmi pedagogici, l'unico punto di partenza ragionevole nel "Paesaggio dell'educazione" è l'esperienza, da cui sorgono gli interrogativi sul senso della realtà e che dà corpo al percorso della conoscenza, il grande scopo della scuola. Oltre che col mondo e con la tradizione culturale, è nella relazione con l'altro che emerge il desiderio del proprio bene. E la relazione è un intrecciarsi di sguardi e racconti; per questo la narrazione è una modalità privilegiata per viverla. Citando Etty Hillesum, la vita è «un continuo operare per cercare la forma del nostro personale racconto».
EAN
9788852607585
Data pubblicazione
2023 08 16
Lingua
ita
Pagine
272
Tipologia
Libro in brossura
Altezza (mm)
210
Larghezza (mm)
140
Come si presenta questo libro
Narrativa che punta sui personaggi e sul racconto
Un titolo pensato per chi cerca una storia ben costruita, con un ingresso abbastanza naturale nel mondo del libro e nella voce narrativa.
Cosa trovi dentro
Dentro trovi soprattutto studiare con guida.
Perché può piacerti
Può funzionare bene per studenti e genitori ed educatori, con un tono emotivo.
Ideale per
Ideale per chi ama la narrativa
Funziona bene per chi vuole entrare in una storia senza attriti inutili, lasciando che siano personaggi, atmosfera e sviluppo a guidare la lettura.