Una lettura da vivere pagina dopo pagina
Il volume è una sorta di palcoscenico di odi, di turpitudini, di efferatezze nell'arco di trecentocinquanta anni dall'apollineo demiurgo dell'impero di Roma, Ottaviano Augusto, al primo imperatore cristiano e insieme demiurgo della decadenza. Con lo spartire l'impero ai figli, come fosse una proprietà privata, Costantino spalancava le porte al vento devastante delle guerre fratricide, poi alla separazione dell'impero d'Occidente da quello d'Oriente.
Dentro trovi soprattutto storia, politica e società.
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